lunedì 20 luglio 2009

Mont Tantané

C'è una domanda che assilla la tua mente, mentre stai camminando, un dilemma che martella insistentemente il tuo Io, forse questa questione è dettata dalle condizioni atmosferiche, forse dal vento che continua a sferzarti la faccia, forse dal nevischio, misto a grandine, che ti colpisce il viso. Anche le mani che congelano e i muscoli delle gambe che bruciano lanciano segnali disperati aumentando i dubbi che minano la tua sicurezza, allora continui a domandarti chi te lo faccia fare, perché non torni semplicemente indietro, perché non ti accontenti.

Quando, però, arrivi in cima, sulla sommità di quella montagna, capisci perché non ti sei fermato, finalmente non hai più nessun tentennamento e ai tuoi piedi si apre tutta la vallata.

Lo spettacolo che si mostra appaga completamente il tuo spirito, mai avresti pensato che la fatica sparisse e la temperatura cessasse di infierire sul corpo, tutta la tua attenzione si focalizza su ciò che ti circonda. Un senso di pace e tranquillità pervade il mondo, percepisci la forza e la potenza della natura e diventi un tutt'uno con essa. In questi istanti realizzi la bellezza del luogo dove vivi, ma, finita la discesa, ritorni alla realtà e tutto svanisce come un sogno.


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